E adesso la pubblicità Intro: Dom Sol# Fam Solm Dom Dom Sol# Tu dietro un vetro guardi fuori Fam lungo il luccichio dei marciapiedi Solm Dom e la gente si è dissolta nella sera. Tua madre altezza media sogni medi che sbatte gli occhi da cammello e non si è rassegnata e neanche spera. Fam Sib Mib Un cespuglio di spini tuo fratello, Sol# Rem che pensa sulle unghie delle dita Sol Dom appitonato con un'aria da bollito. Tuo padre mani da operaio a vita che ride e gli si spacca il viso Dom Sol impallidito di TV. Dom Sol# Tu fretta di vivere qualcosa Fam e ogni cosa è già un ricordo liso Solm Dom e adesso la pubblicità... Tu e le tue voglie imbottigliate, occhi come buchi della chiave e un'ansia indolenzita sotto neve bianca. Tuo padre aspetta sempre qualche nave, funambolo sul filo del passato, a cena insieme a una bistecca stanca. Tuo fratello é un grammofono scassato, un fiume di pensieri in fuga si specchia in un cucchiaio e fa una bocca storta Tua madre si rammenda qualche ruga e una domanda di dolcezza che porta in tavola e va via. Tu nascosta in fondo a un'amarezza a far finta che il mondo sia un bel posto e adesso la pubblicità... Lam Fa Sol Ma che giorno è è tutti i giorni, Mim Fa7+ ed una sera ogni sera Rem Do4 Sol e questa sera come le altre. Che si siede accanto e non c'è niente che ritorni, che allegria e nessun cerino per dare fuoco a tutto quanto. Dom Tu in quella schiena di uccellino che s'incurva e si vedono gli affanni dei tuoi domani e dei tuoi pochi anni. Intro Fam Tuo padre si strofina le mascelle come impanate nella barba una sigaretta in mezzo ai denti e lui ci parla intorno. Tua madre che si sveglia strappa e scuote tutta la polvere di un giorno senza persone e novità Tuo fratello scemo che dà uno spintone al tuo cuore rovesciato come tasche vuote e adesso la pubblicità. Oggi è quasi un secolo di noia, che si fa domani e dopo, e poi nei prossimi vent'anni figli di speranze per un attimo di gioia, la città di antenne e cielo, e luci grigie nelle stanze E la notte cade come un telo a smorzare gli occhi ed i televisori e tu dietro un vetro guardi fuori... Intro